La Parola

Animale (חַיָּה ḥayyāh)

Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi, con ogni essere vivente che è con voi, uccelli, bestiame e animali selvatici, con tutti gli animali che sono usciti dall’arca, con tutti gli animali della terra. (Gen 9,9-10)

וַאֲנִ֕י הִנְנִ֥י מֵקִ֛ים אֶת־בְּרִיתִ֖י אִתְּכֶ֑ם וְאֶֽת־זַרְעֲכֶ֖ם אַֽחֲרֵיכֶֽם׃
וְאֵ֨ת כָּל־נֶ֤פֶשׁ הַֽחַיָּה֙ אֲשֶׁ֣ר אִתְּכֶ֔ם בָּעֹ֧וף בַּבְּהֵמָ֛ה וּֽבְכָל־חַיַּ֥ת הָאָ֖רֶץ אִתְּכֶ֑ם מִכֹּל֙ יֹצְאֵ֣י הַתֵּבָ֔ה לְכֹ֖ל חַיַּ֥ת הָאָֽרֶץ

Ecce ego statuam pactum meum vobiscum et cum semine vestro post vos et ad omnem animam viventem, quae est vobiscum tam in volucribus quam in iumentis et in omnibus bestiis terrae, quae sunt vobiscum, cunctis, quae egressa sunt de arca, universis bestiis terrae.

Animale (חַיָּה ḥayyāh) in senso lato, con questo termine si intendono tutti gli esseri “entità viventi”. Il  termine חַיָּה (ḥayyāh) si riferisce ad animali di ogni tipo e può essere qualificato da informazioni aggiuntive, ad esempio: חַיַּת הָאָרֶץ (hayyaṯ hā͚āreṣ, Gen 1,25) significa “animali selvatici”. Nell’Antico Testamento gli animali fanno parte di tutta la creazione. 

Nella prima lettura di oggi, tratta dal libro della Genesi (9,8-15), Dio, dopo il diluvio, stringe un’alleanza con Noè e i suoi figli, ma comprende anche tutti gli “eseri viventi”: gli uccelli, gli animali domestici, gli animali selvatici e tutti animali della terra (חַיַּת הָאָרֶץ hayyaṯ hā͚āreṣ). Secondo la promessa di Dio, nessun “essere vivente” sarà mai più distrutto dalle acque di un diluvio. 

Il Vangelo di oggi, la prima domenica di Quaresima (Mc 1,12-15), anno B, mostra Gesù nel deserto e all’inizio della sua attività in Galilea. Il messaggio dell’evangelista Marco sulla tentazione di Gesù nel deserto è molto conciso ed è letteralmente racchiuso in due frasi: “Lo Spirito condusse Gesù nel deserto. E rimase nel deserto quaranta giorni, tentato da Satana, e stava con le bestie, e gli angeli lo servivano.” Gesù, pieno della potenza dello Spirito Santo, pur essendo il Figlio di Dio, è sottoposto alla tentazione, ma il contatto con animali e angeli, al di là della distanzatra questi esseri, può anche indicare che in Gesù si realizza la promessa messianica: “Allora il lupo abiterà con l’agnello. Il leopardo e il capretto si sdraieranno insieme, il vitello e il leone pascoleranno insieme e un ragazzino li guiderà” (Is 11,6). Questo è il Regno di Dio, che Gesù inizia a proclamare e invita il mondo ad accoglierlo. La pace che porta il Messia è il frutto della riconciliazione totale e della pace che noi esseri umani ancora sogniamo, ma nella fede possiamo già sperimentare.

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