La Parola

Nudo (עֵירֹם ῾êrōm)

Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». (Gen 3,10)

וַיֹּ֕אמֶר אֶת־קֹלְךָ֥ שָׁמַ֖עְתִּי בַּגָּ֑ן וָאִירָ֛א כִּֽי־עֵירֹ֥ם אָנֹ֖כִי וָאֵחָבֵֽא׃

καὶ εἶπεν αὐτῷ Τὴν φωνήν σου ἤκουσα περιπατοῦντος ἐν τῷ παραδείσῳ καὶ ἐφοβήθην, ὅτι γυμνός εἰμι, καὶ ἐκρύβην.

 Qui ait: “Vocem tuam audivi in paradiso et timui eo quod nudus essem et abscondi me”.

Nudo (עֵירֹם ῾êrōm) in ebraico è un aggettivo le cui origini sono ancora dibattute dagli studiosi della Bibbia. Alcuni ritengono che derivi dalla radice ῾wr, che significa “essere denudato”, altri che derivi dalla radice ῾rm, dalla quale discende anche il verbo ῾āram, che significa “spogliarsi”, e altri ancora che derivi da ῾āra con l’aggiunta ōm, che indicherebbe “essere privo di mezzi”. 

Nella prima lettura di oggi (Genesi 3,9-15), l’aggettivo עֵירֹם ῾êrōm compare nel dialogo di Adamo con Dio, che chiede “dove sei?”. Adamo risponde: “Ho sentito la tua voce nel giardino, ho avuto paura, perché ero nudo e mi sono nascosto”.Dio pone a Adamo un’altra domanda: “Chi ti ha detto che eri nudo…?”. Il sentimento interiore della spogliazione dell’uomo, dopo un atto di disobbedienza a Dio, è espresso dall’autore biblico con l’aggettivo “nudo”, rapportato alla nudità fisica e alla vergogna ad esse associate… . Va notato che Dio stesso rimedia a questa situazione e protegge l’uomo facendogli “le tuniche”. È interessante notare anche che in Genesi 3 c’è un gioco di parole tra עָרוּם (῾ārûm) e עֵירֹם(῾êrōm), in cui l'”astuzia” del serpente (῾ārûm) conduce l’uomo all’esperienza della “nudità” (῾êrōm). L’astuto serpente (῾ārûm) dice ad Eva “sarete come Dio”, ma nel momento in cui cedono alla tentazione e si aprono loro gli occhi, non si vedono come Dio, ma piuttosto che sono nudi (῾êrōm), si potrebbe dire simili al serpente, tenendo conto della somiglianza del suono tra le parole ebraiche astuto e nudo. 

Dio ci ha fatti come Lui, a sua immagine e somiglianza e in Gen 2,16-17 ci mostra come vivere pienamente la nostra umanità. Forse l’uomo non se ne rende conto e soccombe al mito di diventare come Dio senza Dio, nonostante o addirittura contro Dio. Il mito crolla nel momento in cui gli si aprono gli occhi. Forse vale la pena fidarsi di Dio, che ci vuole nella sua famiglia istituita dal suo Figlio Gesù: “Chi fa la volontà di Dio è mio fratello, sorella e madre”.

woman covering her face with corn leaves
Photo by Noelle Otto on Pexels.com

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