Ché se vi sembra duro servire il Signore, sceglietevi oggi stesso chi volete servire, se gli dèi che hanno servito i vostri padri di là del fiume, o gli dèi degli Amorrei nella cui terra voi abitate. Io e la mia famiglia serviremo il Signore. (Joz 24,15)
וְאִם֩ רַ֨ע בְּֽעֵינֵיכֶ֜ם לַעֲבֹ֣ד אֶת־יְהוָ֗ה בַּחֲר֨וּ לָכֶ֣ם הַיּוֹם֮ אֶת־מִ֣י תַעֲבֹדוּן֒ אִ֣ם אֶת־אֱלֹהִ֞ים אֲשֶׁר־עָבְד֣וּ אֲבוֹתֵיכֶ֗ם אֲשֶׁר֙ בֵּעֵ֣בֶר* הַנָּהָ֔ר וְאִם֙ אֶת־אֱלֹהֵ֣י הָאֱמֹרִ֔י אֲשֶׁ֥ר אַתֶּ֖ם יֹשְׁבִ֣ים בְּאַרְצָ֑ם וְאָנֹכִ֣י וּבֵיתִ֔י נַעֲבֹ֖ד אֶת־יְהוָֽה׃ פ
Sin autem malum vobis videtur ut Domino serviatis, optio vobis datur: eligite hodie quod placet, cui servire potissimum debeatis, utrum diis, quibus servierunt patres vestri in Mesopotamia, an diis Amorrhæorum, in quorum Terra habitatis: ego autem et domus mea serviemus Domino.
εἰ δὲ μὴ ἀρέσκει ὑμῖν λατρεύειν κυρίῳ ἕλεσθε ὑμῖν ἑαυτοῖς σήμεροντίνι λατρεύσητε εἴτε τοῖς θεοῖς τῶν πατέρων ὑμῶν τοῖς ἐν τῷ πέραν τοῦποταμοῦ εἴτε τοῖς θεοῖς τῶν Αμορραίων ἐν οἷς ὑμεῖς κατοικεῖτε ἐπὶ τῆς γῆςαὐτῶν ἐγὼ δὲ καὶ ἡ οἰκία μου λατρεύσομεν κυρίῳ ὅτι ἅγιός ἐστιν.
Decidere (בָּחַר bāḥar), in ebraico questa radice indica una scelta fatta con molta attenzione, con piena consapevolezza delle motivazioni alla sua base. Il verbo בָּחַר (bāḥar) significa anche “provare”, “controllare”, “scegliere”, “preferire”.
Nella prima lettura di oggi (Gs 24), il verbo בָּחַר (bāḥar) ricorre nel contesto del raduno a Sichem, durante il quale Giosuè pone agli Israeliti una domanda fondamentale sul loro rapporto dell’Alleanza con YHWH: “Se non vi piace servire il Signore, decidete oggi (בָּחַר bāḥar) chi volete servire”. Israele, consapevole dell’azione liberatrice di YHWH nella sua storia, fa la scelta di servire YHWH, il Dio di Israele: “Vogliamo servire il Signore, perché Egli è il nostro Dio”.
Il Vangelo di questa domenica (Gv 6) prosegue la lettura del discorso eucaristico di Gesù a Cafarnao, durante il quale il Signore Gesù, che porta lo stesso nome ebraico Giosuè, pone agli apostoli una domanda simile alla sua: “Volete andarvene anche voi?”. Pietro dà una risposta sorprendente, piena di fede e di fiducia nella Persona del Maestro: “Signore! Da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna!”. Riconoscere l’azione di Dio e “decidere” facendo nel proprio cuore la scelta consapevole di Dio è un atto di fede che spesso ci accompagna nelle lotte quotidiane. La fede non è automatica, ma al contrario richiede di scegliere costantemente Dio nella libertà e di confidare nella sua potenza.
