Una donna efficiente chi la trova? E’ superiore alle perle il suo valore. (Pr 31,10)
אֵֽשֶׁת־חַ֭יִל מִ֣י יִמְצָ֑א וְרָחֹ֖ק מִפְּנִינִ֣ים מִכְרָֽהּ׃
Mulierem fortem quis inveniet? Longe super gemmas pretium eius.
Coraggio (חַיִל ḥayil), il significato base di questo sostantivo è “forza”, ma ha un’ampia gamma di significato: “potenza”, “ricchezza”, “valore”, “coraggio”, “energia” e anche in senso militare “valore”, “truppa “, “esercito”. In greco viene tradotto con δύναμις (dynamis).
Nella liturgia di oggi, il Libro dei Proverbi (Pr 31,10-31) pone una domanda intrigante: “Una donna coraggiosa (אֵשֶׁת־חַיִל ešeṯ ḥayil) chi troverà?”. Oggi diremmo che si tratta di una donna “imprenditoriale”, “efficiente”, “di qualità’”, “valorosa”. L’autore descrive magnificamente la personalità di questa donna, affidabile da parte del marito, laboriosa, generosa verso i poveri e i bisognosi e, soprattutto, timorosa del Signore. La “donna coraggiosa” di Pr 31 è degna di riconoscimento e fama (v. 31). Da tempo gli studiosi si interrogano sull’identità della persona simboleggiata da tale donna, e molti di loro ammettono che si tratta della personificazione di un sapiente. Una persona saggia sceglie bene, sa gestire la propria vita in modo efficace e, soprattutto, crede in Dio, cerca in Lui sostegno e ripone in Lui tutta la sua fiducia. Oggi diremmo che è una persona di fede profonda o che vive in stretto rapporto con Dio.
Lo stesso tema è trattato dal Gesù nella parabola dei talenti (Mt 25,14-30). Un uomo ricco che affida ai suoi servi la gestione del suo patrimonio, investe in essi e si aspetta profitti. Alcuni servitori sono intraprendenti e moltiplicano i loro profitti, ma non tutti. C’è anche qualcuno che, per paura di perderlo, non investe il talento affidatogli, ma lo seppellisce, lo conserva adeguatamente e lo restituisce intatto al suo padrone. Forse era contento di sé stesso per non aver perso il suo talento.
Possiamo dire che tutta la nostra vita è l’investimento di Dio in noi. Egli vuole la nostra crescita e il nostro sviluppo. Tuttavia, nulla accade automaticamente, ma richiede saggezza e sapiente gestione della nostra vita, che non solo ha valore in sé, come il proverbiale “talento”, ma incarna anche una missione “precisa “. Che missione? La risposta a questa domanda la possiamo trovare solo dentro di noi e nel dialogo con Dio e con gli altri fratelli.
