Dopo la loro partenza, ecco che un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Su, àlzati, prendi con te il Bambino e Sua Madre e fuggi in Egitto e rimani lì fino a mio nuovo avviso. Erode infatti è in cerca del Bambino per ucciderlo. (Mt 2,13)
Ἀναχωρησάντων δὲ αὐτῶν ἰδού, ἄγγελος κυρίου φαίνεται κατ᾽ ὄναρ τῷ Ἰωσὴφ λέγων, Ἐγερθεὶς παράλαβε τὸ παιδίον καὶ τὴν μητέρα αὐτοῦ καὶ φεῦγε εἰς Αἴγυπτον καὶ ἴσθι ἐκεῖ ἕως ἂν εἴπω σοι· μέλλει γὰρ Ἡρῴδης ζητεῖν τὸ παιδίον τοῦ ἀπολέσαι αὐτό.
qui cum recessissent ecce angelus Domini apparuit in somnis Ioseph dicens surge et accipe puerum et matrem eius et fuge in Aegyptum et esto ibi usque dum dicam tibi futurum est enim ut Herodes quaerat puerum ad perdendum eum.
Quando la malvagità dell’uomo è troppo forte e diventiamo consapevolmente sordi al rimorso, Dio ci permette di realizzare la nostra immaginazione. Ma il fatto che Egli si ritiri, o meglio ci dia spazio (ἀναχωρέω), non significa che Egli non sia lì.
