Reputate un’occasione di salvezza la longanimità del Signore nostro. (2P 3,15a)
Καὶ τὴν τοῦ κυρίου ἡμῶν μακροθυμίαν σωτηρίαν ἡγεῖσθε.
Et Domini nostri longanimitatem, salutem arbitramini.
Il sostantivo μακροθυμία [macrotimia] è composto da due parole. Il primo è μακρος (macro), che indica una certa estensione nel tempo (lungo) o nello spazio (lontano). La seconda parola è θυμος [thymos], che può essere intesa come un forte sentimento, desiderio, brama. La pazienza è quindi l’atteggiamento di una persona che riesce a sopportare una situazione quando qualcosa che desidera è lontano (spazialmente o temporalmente). Nel greco classico, il sostantivo μακροθυμία [macrotimia] indicava la tenacia e la pazienza con cui un medico cura gravi malattie croniche senza essere sicuro di poterle curare. Altrove si è riferito a comandanti e soldati, indicando la costanza nel sopportare le difficoltà e la perseveranza nella sofferenza fino al raggiungimento dell’obiettivo.
La Bibbia mostra che la pazienza è innanzitutto una caratteristica di Dio: Egli è paziente con noi… Inoltre, la Sua pazienza ci salva: ci salva quando ci manca stabilità e quando siamo lacerati da vari sentimenti e desideri… Pazienza è quindi espressione di AMORE.
