La Parola

Angelo (מלאך mal’âk)

Ecco, io mando un angelo davanti a te, per vegliare su di te nel cammino e farti entrare nel luogo che ho preparato. (Es 23,20)

הִנֵּה אָנֹכִי שֹׁלֵחַ מַלְאָךְ לְפָנֶיךָ לִשְׁמָרְךָ בַּדָּרֶךְ וְלַהֲבִיאֲךָ אֶל־הַמָּקוֹם אֲשֶׁר הֲכִנֹתִי׃

ecce ego mittam angelum meum qui praecedat te et custodiat in via et introducat ad locum quem paravi.

καὶ ἰδοὺ ἐγὼ ἀποστέλλω τὸν ἄγγελόν μου πρὸ προσώπου σου ἵνα φυλάξῃ σε ἐν τῇ ὁδῷ ὅπως εἰσαγάγῃ σε εἰς τὴν γῆν ἣν ἡτοίμασά σοι.

Angelo non è un nome, ma una funzione. L’obiettivo principale del mio cammino è il paradiso. Un obiettivo così importante che Dio invia guardiani invisibili e immateriali per la mia difesa.

Scopri di più da La Parola

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere